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Zone Polari
I mezzi di trasporto odierni ci proiettano con incredibile facilita’ e rapidita’ in ampi spazi nell’arco di tempo molto breve.
In questi spostamenti l’organismo subisce delle sollecitazioni a volte non proprio piacevoli dalle improvvise variazioni di clima o da un accelerato attraversamento di vari fusi orari (jet lag sindrome).
Da qui la necessita’ di imparare a conoscere le zone climatiche dove si viaggia per cercare di ridurre lo stress psico-fisico e facilitare l’adattamento corporeo.
C’e’ una stretta relazione tra clima e salute e nonostante non vi sia la possibilita’ di una netta demarcazione tra le varie aree climatiche terrestri possiamo convenzionalmente parlare di zone temperate, zone tropicali, zone subtropicali, zone polari e zone subpolari, quindi, cinque zone distinte delimitate da quattro paralleli.
Zone polari
Sono le terre dei ghiacci eterni , le zone artiche ed antartiche. L’inverno polare e’ pietrificante con punte sino a -70°C; esacerbata dal gelido vento impietoso la terra e’ sempre ghiacciata salvo pochi centimetri in superficie durante la breve stagione estiva. Gli eschimesi abitano la tundra dell’Artico, vivendo in case di ghiaccio chiamate igloo, abili nell’utilizzare i prodotti della loro caccia (foche, trichechi, balene, renne, caribu’) non solo per nutrirsi ma anche per sopravvivere al freddo: grasso di foca e di balene usato come combustibile, pelli utilizzate per fabbricare vestiti o parti delle slitte o altri utensili.
La mancanza del naturale variare della luce del giorno puo’ portare ad alterare l’usuale ritmo sonno\veglia per tale motivo e’ essenziale imporsi ore di attivita’ ed ore di riposo utilizzando la luce e il buio artificiali, inoltre e’ necessario adottare un abbigliamento estremamente protettivo e valutare ogni spostamento con estrema preparazione e cura. Una dieta ricca di carboidrati, con maggiore apporto calorico e integrata con vitamine e sali minerali aiutera’ a superare il freddo rigoroso.
Zone subpolari
Il paesaggio e’ meno uniforme e monotono, l’escursione tra il giorno e la notte e’ piu’ percepibile percio’ non crea problemi psicologici, le estati pur brevi sono vivacizzate dalla maturazione di arbusti, funghi e frutti di bosco, in alcune zone vi e’ anche la possibilita’ di avere verdure ed ortaggi coltivati in serre riscaldate da vapori di fonti termali, l’alimentazione e’ quindi piu’ bilanciata e ricca.
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